Esiste un mito da sfatare, ovvero che il Cile si possa visitare solo durante la nostra stagione invernale. Se è vero che l’estremo Sud e la Patagonia danno il meglio di sé tra ottobre e marzo, c'è una parte di questo straordinario Paese che risplende proprio durante l’inverno australe (maggio-settembre): il Nord e l'Isola di Pasqua.
Partire per un viaggio in Cile nella nostra estate significa lasciarsi alle spalle la calura europea per immergersi in climi miti, cieli limpidi e paesaggi desertici che, in questo periodo, offrono una nitidezza visiva senza pari.
Noi di Tuttaltromo(n)do abbiamo studiato due itinerari speciali a data fissa, ma totalmente personalizzabili come viaggi individuali per qualsiasi altra data di partenza.
Le meraviglie del Nord del Cile
Questo programma è un’immersione totale nei contrasti del settentrione cileno. Dopo aver ammirato Santiago dal belvedere del Cerro San Cristobal e aver scoperto il fascino di Viña del Mar e della colorata Valparaíso (patrimonio UNESCO celebre per i suoi colli e le sue funicolari), il viaggio si sposta verso l'estremo nord.
Ad Arica, la "città dell’eterna primavera", si visitano i moli dei pescatori popolati da leoni marini e la cattedrale San Marcos disegnata da Gustavo Eiffel. L’itinerario prosegue verso l'altopiano di Putre, dove si ammirano i geoglifi della valle di Lluta e i cactus a forma di candelabro nella Quebrada de Cardones.
Dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO, il Parco Nazionale di Lauca offre uno scenario unico dove la fauna andina vive indisturbata (tra cui vicuñas, lama, alpaca, ñandú e condor). Il percorso culmina al Lago Chungará, situato a un'altitudine di 4.500 metri e incorniciato dai vulcani Parinacota e Pomerape.
Con questo programma si attraversa il deserto fino al maestoso Gigante di Atacama, una figura antropomorfa di 86 metri, e alle raffinerie di salnitro abbandonate di Humberstone e Santa Laura. Il viaggio si conclude a San Pedro de Atacama, tra le lagune d'altura popolate da fenicotteri rosa e l'alba mistica ai Geyser del Tatio.
Partenze a data fissa 2026: da maggio a novembre, con diverse opzioni nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
Accompagnamento con guide locali parlanti italiano.
Programma speciale San Pedro e Isola di Pasqua
Un itinerario che disegna un percorso tra i contrasti geologici del nord e il fascino selvaggio dell’isola nel Pacifico.
Come per l’itinerario dedicato al Nord, il viaggio ha inizio a Santiago, dove la modernità della capitale si fonde con la storia del Cerro Santa Lucía e del vivace quartiere Bellavista.
Ritroviamo anche in questa proposta il volo verso San Pedro de Atacama per immergersi in uno scenario che sembra quasi extraterrestre: si vive l'emozione del tramonto tra le formazioni saline della Valle della Luna e della Valle di Marte, e si assiste allo spettacolo primordiale dei Geyser del Tatio, le cui imponenti fumarole raggiungono il massimo splendore alle luci dell’alba.
Prima del salto verso l’oceano, il programma include una tappa a Valparaíso (non si può evitare, sarebbe una perdita enorme!), città patrimonio UNESCO, per visitarne i colli iconici e "La Sebastiana", la suggestiva casa-museo di Pablo Neruda affacciata sul mare. Il viaggio culmina alla scoperta dell’Isola di Pasqua, dove si esplora il vulcano Rano Raraku: una vera "fabbrica" di Moai, dove sono stati ritrovati oltre 300 giganti in diversi stadi di costruzione.
Dalla spiaggia di Anakena al centro cerimoniale di Orongo, celebre per i petroglifi dell'uomo uccello, ogni tappa offre una prospettiva diversa su questo incredibile museo a cielo aperto. Di grande impatto sono le visite ad Ahu Akivi, il centro archeologico dove si trovano i famosissimi sette Moai rivolti verso l'oceano, e a Puna Pau, il cratere da cui si estraeva la roccia rossa per i caratteristici "cappelli" delle statue.
Partenze a data fissa 2026: 14 luglio e 6 agosto.
Accompagnamento con guide locali, in italiano a Santiago e San Pedro e in spagnolo/inglese sull’Isola di Pasqua.
L'altitudine e il respiro del deserto
Molte delle escursioni di questi programmi raggiungono quote elevate, toccando i 4.500 metri e oltre, come nel caso del Lago Chungará o dei Geyser del Tatio.
È fondamentale affrontare queste tappe con un corretto acclimatamento e, per chi soffre di pressione alta o problemi cardiaci, consigliamo sempre un consulto medico preventivo. In inverno, la nitidezza dell'aria a queste altezze regala una visibilità che non ha eguali in altri periodi dell'anno.
Progettiamo insieme il tuo viaggio in Cile
Partendo dai nostri programmi studiati per l’inverno australe, possiamo offrirvi la comodità di un viaggio a data fissa o la libertà di un itinerario individuale.
Scegliendo di viaggiare con noi, non esplorerete solo ecosistemi straordinari: sosterrete attivamente anche i progetti de La Casita del Sol. Progettiamo insieme una rotta che faccia bene al cuore, oltre che agli occhi!
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